Cominciamo innanzitutto a stabilire quali e quante sono le zone da tenere d'occhio, in questo modo capiremo quante telecamere ci occorrono e se per alcune esistesse la possibilità di collegamento con il cavo (che procura sia risparmio sia qualche rogna in meno). Poniamo il fatto che vi occorrano 2 esterne e 2 interne, ed almeno 1 di quelle interne sia vicino al router cosi chè possa essere cablata, in questo modo spaziamo su tutte le possibili condizioni: ci procureremo quindi il materiale, scegliendo 2 IP cam WI-FI da esterno, che sono impermeabili, e 2 da interno una delle quali non è indispensabile che abbia l'interf
accia WI-FI: infatti anche quelle wireless hanno la presa ethernet e permettono l'utilizzo sia in Wi-Fi che wired. Le restanti caratteristiche, come la risoluzione e l'ottica, sono tutte più o meno all'interno di uno standard, comunque verificate che siano almeno 1 Mp, cioè con risoluzione almeno 720 p, che riporti il logo ONVIF e quello CE. ONVIF, acronimo di Open Network Video Interface Forum, è un'organizzazione che si occupa di stabilire i protocolli di comunicazione e favorire le compatibilità fra i dispositivi di sorveglianza IP, quindi se tutti i nostri acquisti dispongono di questo standard siamo tranquilli che la compatibilità tra di loro è assicurata. Il nostro NVR invece, oltre a la compatibilità ONVIF dovrà avere la possibilità di gestire il numero delle nostre telecamere, nel nostro caso 4, ma ciò non toglie che ne possa prevedere di più per il futuro: ce ne sono dei modelli che ne supportano fino ad 8 ad un prezzo simile... Una volta individuato ed acquistato ciò che ci serve mettiamoci all'opera. Le telecamere cablate, cioè senza wifi, sono più semplici da configurare, basta collegarle al router con un cavo ethernet ed effettuare il login al relativo indirizzo IP fornito nella confezione: per fare ciò aprire il browser predefinito e digitare nella barra degli indirizzi quello riportato sulla telecamera (con Firefox attenzione alla barra che appare che chiede di sbloccare il plugin!). Fatto l'accesso provvedere alla regolazione dell'output video e siamo a posto, ci penseremo in seguito con la messa a punto del NVR. Le telecamere WIFI invece necessitano dell'impostazione di collegamento con la propria rete wireless quindi, dopo aver fatto l'accesso e regolato le impostazioni di output video, necessita andare nel menù WIFI e connetterla. Dovrebbe esserci un pulsante per la ricerca dei SSID disponibili e dopo averlo premuto se tutto è OK fra tutti dovreste trovare la vostra rete, cliccateci su, inserite la password ed il gioco è fatto, la telecamera è connessa in wifi al vostro router. Dopo aver fatto ciò per ogni telecamera, è il turno del nostro NVR: ce ne sono moltissimi tipi ed ognuno ha il proprio software di gestione ma tutti hanno pressoché lo stesso sistema di impostazione che si può riassumere così: connettere l'NVR al router tramite cavo ethernet e collegare il proprio alimentatore, utilizzare il software fornito nella confezione per accedere al dispositivo e, tramite il menù proprietario, settare un indirizzo IP univoco per evitare conflitti nella rete e connettere tutte le vostre telecamere al registratore. Qualsiasi marca permette la configurazione della registrazione, ed avremo la possibilità di decidere fasce orarie e/o settimanali di funzionamento, registrazione full-time oppure innescata dalla rilevazione del movimento; possiamo decidere per quanto tempo mantenere le registrazioni, che verranno immagazzinate nell' HD esterno, collegato via USB direttamente al NVR, e quanto potranno durare. FATTO, il nostro sistema di videosorveglianza domestico è pronto! Per quanto riguarda invece la connessione al nostro impianto da internet il discorso si fa più complicato: oltre ad aprire all'esterno la relativa porta associata al registratore occorre una connessione con IP statico, cosa che non tutti li ISP possono fornire. Ad esempio Fastweb me lo fornì senza problemi alla semplice richiesta telefonica, mentre TIM riserva l'IP statico solo alle connessioni business; in questo caso dobbiamo affidarci a siti che offrono il servizio DNS dinamico, cosa che descriverò in un prossimo articolo. Inoltre ,per quanto mi riguarda, invece di un NVR io ho usato un NAS che già avevo in uso, un Synology DSM 213J che ha incorporato un buon software di video sorveglianza, ma anche di questo ne parlerò prossimamente.


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